
Haruka e Yu sono due amici d’infanzia, legati dalle tante avventure passate insieme e da un rapporto d’affetto sincero. Ma mentre per la prima, e per il comune gruppo di amici, la vita scorre tutto sommato serena, cercando di sfruttare appieno le vacanze estive, Yu vive un momento difficile, a causa di una madre complessata che lo costringe a studiare duramente per entrare in una prestigiosa scuola di Tokyo. Se inizialmente ci si focalizza sul rapporto tra i due amici e sui problemi del ragazzo, che tenta suo malgrado di ribellarsi, la situazione si evolve presto in maniera inaspettata, con delle strane apparizioni che sconvolgono la vita dei due. Una tetra figura avvolta da un mantello scuro profetizzerà un futuro terribile, e di fatto presto la situazione precipiterà con l’arrivo di un intero gruppo di strani individui, i sedicenti cavalieri del drago, che tenteranno di portare via Haruka. Tra questi spiccano in particolar modo Atori, schizzofrenico e violento, che possiede il potere di convogliare scariche elettriche, e Karasu, il quale si scoprirà presto essere l’alter ego di Yu proveniente da una dimensione parallela, Lacrima. L’intero scopo di tali viaggiatori dimensionali è infatti quello di salvare il proprio mondo, e per farlo serve la catena del drago, incarnata nella fattispecie proprio dalla piccola Haruka. La situazione si complica ulteriormente a causa dei dissidi interni ai cavalieri del drago, e Karasu sarà costretto a usare tutte le sue energie per proteggere Yu e Haruka da Atori; come se non bastasse una strana maschera proveniente da un’ulteriore dimensione sembra voler impedire la missione per salvare Lacrima.
Molti sono gli interrogativi che si dipanano nel corso dei primi episodi: perché la dimensione di Karasu, proiettata nel futuro ma sorprendentemente simile a quella di Haruka, è in grave pericolo? Com’è possibile viaggiare tra dimensioni e acquisire gli strani poteri che caratterizzano i cavalieri del drago? E soprattutto, cos’è realmente la catena del drago?
